1. La conoscenza appartiene a tutti.
Per decenni le organizzazioni hanno costruito strutture dove la conoscenza resta chiusa in poche teste, gerarchie che proteggono l'accesso invece della qualità, ambienti dove le persone devono chiedere il permesso per imparare ciò che serve a fare il loro lavoro. Noi crediamo che la conoscenza voglia essere libera e che quando l'expertise diventa accessibile, chi la controllava diventa obsoleto. Questa è una minaccia solo per chi confonde il controllo con il contributo.
2. I problemi esistono per diventare azioni.
Esistono sistemi dove le persone vedono problemi ogni giorno senza poterli toccare: ruolo sbagliato, livello sbagliato, dipartimento sbagliato. Esistono catene di approvazione che si muovono più lentamente dei problemi che dovrebbero risolvere. Noi crediamo che se vedi un problema dovresti risolverlo, con una tendenza verso l'azione che non è sconsiderata né caotica, semplicemente libera dall'attrito che protegge il potere invece dei risultati.
3. Gli umani sono gli agenti.
Vogliono farti credere che l'AI farà tutto, che puoi delegare e sederti a supervisionare. È lo stesso trucco di sempre: prima dissero che le macchine ti avrebbero liberato, poi le usarono per controllarti. Noi crediamo che l'umano sia l'agente e che l'AI estenda la portata senza sostituire il giudizio. Una persona con le capacità giuste può risolvere problemi che prima richiedevano interi team: questo è un superagent, qualcuno che agisce invece di guardare le macchine lavorare.
4. Il cambiamento è come pensi.
Cercheranno di venderti strumenti: piattaforme, dashboard, integrazioni. Ti diranno che la trasformazione è qualcosa che compri e installi. Il cambiamento vero però non sta in ciò che usi ma in come vedi le cose. Le organizzazioni che aggiungono l'AI a processi rotti ottengono processi rotti più veloci, mentre quelle che ripensano cosa fanno e perché diventano qualcosa di nuovo. La trasformazione è mentale prima di essere operativa, e nessuno strumento può dartela.
5. Le regole sono fatte per essere infrante.
Ti hanno insegnato a competere con le loro regole: devi essere il primo sul mercato, più grande, più efficiente, migliore degli altri. Sono regole che hanno scritto loro per vincere. Noi siamo qui per giocare un gioco diverso, dove l'AI non serve a scalare più velocemente la vecchia gerarchia ma a costruirne una nuova. Gioca con regole nuove, o scrivile tu. Questo significa Play New.